Varie ed Eventuali

Questo blog vuole essere uno spazio di libera discussione sulle mie grandi passioni (ma non solo!): la biologia e le scienze in generale, la musica, i libri e tutto ciò che riguarda la natura e l'ambiente.

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Eccomi

Utente: Horty
Mi chiamo Adriano e sono ricercatore presso l'Università della Basilicata. Ho deciso di creare questo blog perché vorrei condividere i miei interessi con altre persone e perché mi piace raccontare e commentare tutto ciò che accade nel mondo. Oltre al lavoro, suono in una band di country music e mi piace molto camminare in montagna. Altra mia passione è la lettura, in particolare la fantascienza e la saggistica scientifica. Buona navigazione! Adriano

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giovedì, 02 luglio 2009

In questi giorni sono contento. Contento di poter fare un lavoro che mi piace e prendere il buono delle cose che mi circondano. Non dico che tutto ciò non stanchi (la mia testa ormai funziona in multitasking, cioè su almeno 3 cose allo stesso tempo) ma lo considero un privilegio e quindi mi pesa di meno. Riflettendo un po' sulle cose che sono andate bene e male in questi ultimi mesi non finirò mai di ringraziare la musica, una fedele compagna a cui non riesco a rinunciare. E' così che in queste fresche sere potentine, piene di pioggia, lucciole e grilli, imbraccio la mia fedele Fender Telecaster, dimentico il lavoro, e suono assoli come questo...





Da buon miscredente, mi stanno intrippando anche gli inni sacri e quindi non è raro trovarmi a suonare (e cantare) pezzi come questo. Quando si dice, "alla frutta"!




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lunedì, 29 giugno 2009





L'Italia, si sa, è sempre piena di contraddizioni. E' così che a Potenza, prima ancora che a Milano o a Bolzano...

http://www.repubblica.it/2006/05/gallerie/cronaca/passaporto-impronte/1.html

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venerdì, 26 giugno 2009





Questa è una radio Philco-cathedral del 1931. Il nome la dice lunga e tanti anni sono passati.
Ora a Berkeley hanno progettato la prima radio a nanotubi di carbonio. Non vi dico nulla (le dimensioni sono microscopiche) ma guardare i filmati in cui il nanotubo vibra e riproduce "Good vibrations" dei Beach Boys o "Layla" di Eric Clapton è impressionante! Le applicazioni utili sarebbero tantissime, dalla cura dei tumori alle applicazioni militari, ma su questo sito potete leggere tutti i particolari e vedere la radio in azione.

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giovedì, 25 giugno 2009

I salari dei ricercatori italiani (ultima colonna). No comment...

Adriano

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Settimana intensa questa con molte cose da fare. Del resto sono ricercatore in una facoltà di Agraria e quindi mi piace seminare. Peccato però che dopo aver seminato bisogna raccogliere. Ciò dà soddisfazione ma toglie anche risorse. Di ritorno dall'estero sono stato subito assorbito da un lavoro ed un futuro progetto, che speriamo darà buoni risultati. Nemmeno il tempo di tornare in Italia e già mi aspettano giorni di viaggio e spero di belle esperienze. Il tutto si somma al chiodo fisso che ho di imparare un'altra lingua (vorrei cominciare ad ottobre a studiare spagnolo o tedesco o francese, dipende se ci saranno studenti che seguiranno i corsi universitari con me ciuccio vecchio) e al desiderio di suonare, perché dopo un po' di giorni la musica già mi manca molto.
Ora mi aspettano degli studenti stranieri per una lezione in inglese preparata tra un volo e un libro. Speriamo bene.
Il tutto può sembrare forse stressante ma per ora va bene così...

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venerdì, 19 giugno 2009

Non scrivo sul blog da un po' non per mancanza di idee (ancora ci difendiamo in questo campo!) ma per concentrare un po' di impegni e ritagliarmi una settimana di lavoro/vacanza. In questo momento sono in Belgio all'università di Hasselt. Sono contento perché sto conoscendo ricercatori, dottorandi e gente nuova, in una società multirazziale che studia e lavora in una piccola ma efficiente università. E' curioso, come sempre, notare come molti ragazzi vanno via - spesso loro malgrado - dall'Italia per fare quello per cui hanno studiato. Si va dal chimico teorico al nanotecnologo, dal biologo molecolare al microbiologo. Si tratta di persone poco vistose, umili e semplici, tuttavia molto legate ai paesi di provenienza, lontane dalle veline e tronisti che imperano, dai giochetti politici e dai dispettucci da comare che purtroppo imperano nel nostro Paese. Ed è anche bello pensare che, volendolo, coloro che studiano possono vivere, non nel senso di respirare e mangiare, ma di comprare una casa alla metà del prezzo che in Italia, usufruire di mutui e prestiti agevolati, guadagnare mediamente due volte di più e pianificare degnamente il proprio futuro.
Ma non voglio fare inutili polemiche e godermi questa settimana. E' curioso vedere che l'Italia, anche in questo piccolo Stato - con poco sole e molti pannelli solari, molti trasporti pubblici e poche auto (buoni indicatori di civiltà) - dà il meglio di sé e non è solo quella che appare in televisione, che forse sarebbe meglio spegnere una volta per tutte.

A presto!

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